
(foto di Kkarl)
Dopo la vergognosa bocciatura della proposta di legge contro l'omofobia, tacciata addirittura di incostituzionalità, si è deciso di dare la parola ai territori e di coinvolgerli in una maratona propositiva e solidale: una mozione contro omofobia e transfobia da depositare entro il 1° dicembre, in tutti i Consigli Regionali, Provinciali, Comunali e Municipali.
Secondo l'esempio del testo già approvato all'unanimità in regione Lazio.
Un'iniziativa proposta in modo congiunto dal Tavolo LGBT del Partito Democratico e da Sinistra e Libertà, per cercare di rimediare ad una carenza legislativa che ci sta allontanando sempre più dall'Europa e dalla civiltà. Non è stato possibile approvare la proposta di legge di cui Paola Concia è stata relatrice in Commissione Giustizia e sulla quale ha lavorato per oltre un anno. L'On. Concia proponeva una semplice estensione della "legge Mancino": una legge che già prevede delle aggravanti nei confronti di atti di discriminazione, odio e violenza compiuti per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. L'estensione sarebbe stata l'introdurre, tra tali motivazioni, l'orientamento sessuale e l'identità di genere.
Prima della votazione, si è chiesto un ritorno in Commissione Giustizia della proposta di legge, per meglio definire la nozione di "orientamento sessuale", che evidentemente (o in modo pretestuoso) sembrava non per tutti essere scontata ed acquisita sul piano giuridico. Ma si è votato contro questo ritorno in Commissione e si è passati quindi a votare per la pregiudiziale di costituzionalità sollevata nel frattempo dall'UDC contro la stessa proposta di legge. Risultato: la proposta è stata fatta cadere.
Qualora condividiate le ragioni di questa campagna, vi invitiamo ad aderire ed impegnarvi per far girare la proposta.
categoria:omofobia, maratona, paola concia























